L’arte non va in vacanza. Nemmeno in provincia. Infatti, fino al 30 agosto, presso la Sala Consigliare di Stagno Lombardo, accogliente centro alle porte di Cremona, è possibile visitare la rassegna “Estate d’arte”. «L’esposizione nasce dal desiderio di offrire una mostra di qualità in grado di valorizzare l’estro e la creatività di pittori provenienti dal cremonese e dai centri vicini.

A Modena la mostra aperta fina la 20 agosto

Presso la Galleria Civica di Modena alla Palazzina dei Giardini Ducali è stata allestita  una interessante mostra personale di Gianluigi Toccafondo un originale artista poliedrico, illustratore e cineasta. Le cinque sale dell’edificio estense ospitano un numero rilevante di opere che intendono ripercorrere in particolare l’attività dell’artista, dal 1989 al 2017 legata alle sue innumerevoli animazioni. L’esposizione si sofferma sull’ultima sua opera, una serie di disegni realizzati per illustrare un racconto inedito di Ugo Cornia, “Favola del gattino che voleva diventare il gatto con gli stivali”, libro artistico pubblicato in occasione della mostra.

Con un progetto inserito nel Piano per il Diritto allo Studio

Il laboratorio era stato richiesto dalle scuole dell’Istituto Comprensivo di Ceresara e l’Amministrazione comunale guidata da Laura Marsiletti, in collaborazione con l’Associazione ‘Le scole’ di Villa Cappella, ha immediatamente accolto l’idea. Così è partito il progetto ‘L’arte del gessetto’ unendo la programmazione artistica della scuola dell’infanzia ‘don Gino Marchesini’ con quella delle scuole primaria e secondaria di I° grado. A guidarlo l’artista maestra madonnara Mariangela Cappa, guidizzolese di origine ora residente in Ceresara.

La metafora della “Caduta della Luna”

Una storia strana, originalissima, sottilmente enigmatica è quella che sta al centro delle opere che appartengono al ciclo intitolato “La caduta della Luna” di Stefano Cozzaglio. Si parla infatti di una immaginaria sparizione di questo pianeta dalla volta celeste e delle possibili (probabili) reazioni dell’umanità e dei singoli dinanzi a questo evento. «La descrizione di tutto cioè, afferma l’artista, mi permette di espletare le mie sensazioni nei riguardi della nostra società che, anche se vuole apparire molto atea, ritengo che invece sia pronta ad entrare in crisi di fronte a una situazioni come quella da me rappresentata».

Fino al 30 giugno all’Adafa di Cremona

Torna ad esporre Carlo Capurso. E lo fa, fino al 30 giugno, all’Adafa di Cremona, in Via Palestro. Fra i decani della fotografia cremonese, questo sensibile autore è un infaticabile ricercatore di angoli e scorci, spesso della Pianura Padana, ripresi in scatti in cui si respira sempre il respiro sottile della poesia. In questa occasione, però, possiamo ammirare un’altra parte rilevante della sua produzione fotografica, forse meno conosciuta ai non addetti ai lavori rispetto a quella naturalistica, ma non per questo meno interessante e ampia.

A Mariano (Parma) la mostra aperta fino al 10 settembre

Nello scrigno d’arte della Fondazione Magnani-Rocca di Mariano di Traversatolo è possibile un suggestivo confronto tra opere di Paul Cezanne (1839-1906) e Giorgio Morandi (1890-1964) due fra i più importanti e rivoluzionari artisti della loro epoca. La mostra si articola sul prestigioso prestito del Museo Puskin di Mosca che per la prima volta concede la visione in Italia dei “Bagnanti” di Paul Cezanne. Questi due artisti sono stati scelti da Luigi Magnani, l’artefice della Fondazione Magnani-Rocca, come fondamentali presenze per la sua collezione d’arte privata.

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