Visualizza articoli per tag: cronaca

Era assolutamente evidente la sproporzione tra i redditi dichiarati ed il tenore di vita tenuto da due persone, legate in qualche maniera ai coniugi Seramondi, sul cui assassinio ancora proseguono le indagini. Titolari di due cassette di sicurezza, i due soggetti sono stati sottoposti ad ulteriori indagini, al fine di scoprire quale provenienza avesse la grossa somma di denaro che possedevano.

Sono numerosi i casi di frode online segnalati in questo periodo. Approfittando della necessità di fare regali, come pure del desiderio di passare le festività in un luogo di montagna, alcuni truffatori hanno pubblicato annunci nei quali offrivano villette in luoghi turistici o vendevano computers o telefonini, sempre a prezzi vantaggiosi. Le vittime si accorgevano di essere state imbrogliate non vedendo arrivare la merce, dopo aver spedito la somma richiesta come caparra oppure scoprendo che l'abitazione che credevano di avere presa in affitto, era occupata dai reali proprietari. Come accertato dalle forze dell'ordine, figurano cittadini bresciani sia tra le vittime dei tanti raggiri che tra le persone denunciate per avere messo a segno la frode.

Le carcasse degli animali rubati, sono state lavorate da qualcuno esperto nella macellazione. Questa la conclusione di veterinari, che hanno ispezionato i resti di alcuni bovini rubati presso aziende agricole. L'ultimo caso si è verificato a Bagnolo San Vito, ma fatti analoghi sono stati segnalati anche a Pegognaga e Gonzaga. Gli investigatori indagano sullo strano fenomeno che si è verificato negli ultimi tempi.

Hanno forzato il portone antipanico per entrare all'interno della scuola elementare. Una volta dentro, hanno preso cinque computer e i rispettivi schermi. Il colpo è stato messo a segno presumibilmente alla vigilia di Natale, quando l'edificio era vuoto. Le forze dell'ordine indagano per cercare di scoprire gli autori dell'ennesimo furto ai danni di una struttura scolastica. Il valore del bottino si aggira attorno ai tremila euro.

Il ministro della Salute, Lorenzin, ha deciso di inviare a Brescia alcuni ispettori, per contribuire alle indagini sulla morte di Giovanna Lazzari, trent'anni, di Rezzato, deceduta il 31 dicembre, all'ottavo mese di gravidanza. Il magistrato Ambrogio Cassiani ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo contro ignoti. Nessuno al momento risulta indagato, il Pm ha però acquisito la cartella clinica e ha stabilito di far eseguire l'esame autoptico sul corpo della donna e su quello del nascituro.

E' stato un passante a segnalare al numero d'emergenza la presenza di un uomo steso a terra, in via Mezzocolle, sotto il viadotto ferroviario di Desenzano del Garda. Sul posto si sono recati i soccorritori e i Carabinieri, ma per lo sventurato, pare si tratti di un desenzanese residente in via Goito, non c'era più nulla da fare.

logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto