Visualizza articoli per tag: cronaca

Cento persone identificate, quarantasei veicoli controllati, quattordici infrazioni contestate, due patenti ritirate e un fermo amministrativo eseguito, sono solo alcuni dei numeri che sintetizzano l'intensa attività eseguita dai Carabinieri lo scorso fine settimana, nel Basso Lago. I controlli dei militari si sono concentrati principlamente nei pressi dei vari locali gardesani. Con l'ausilio del Nucleo Antisofisticazioni e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, sono stati controllati alcuni esercizi, riscontrando infrazioni alle norme che disciplinano l'assunzione dei dipendenti, come pure la videosorveglianza.

Il giovane di trentaquattro anni era all'opera presso l'azienda di lavorazione del pesce, dove era dipendente, quando si è sentito male. Improvvisamente si è accasciato a terra. I colleghi lo hanno soccorso e chiamato il 118. Sul posto è arrivato anche l'elicottero ma per il giovane non c'è stato nulla da fare.

Aveva cinquantasei anni l'uomo rimasto ucciso nello schianto con la propria auto, questa mattina tra Gambara e Isorella. Sul posto è atterrato l'elicottero del 118, ma per i sanitari, non c'è stato da fare altro che constatare il decesso. La vettura sulla quale viaggiava il cinquantaseienne di Gottolengo, per cause in fase d'accertamento, si è scontrata con un autoarticolato.

La vittima, di origine tunisina, che lavorava come parcheggiatore abusivo e viveva in una casa abbandonata, fu trovata riversa a terra in un lago di sangue. La lama dell'aggessore era penetrata per due centimetri nel ventricolo cardiaco destro. L'uomo fu portato al Carlo Poma e salvato dai chirurghi. Per quest'aggressione, il Tribunale ha condannato a sei anni e otto mesi di reclusione un trentacinquenne di Mantova, che ha sempre detto di avere subito numerose minacce e di avere estratto il coltello per intimidire il tunisino. All'origine del gesto, ci sarebbe stata una lite banale, per una bicicletta.

L'indagine della Guardia di Finanza virgiliana, ha permesso di evitare che numerosi prodotti alimentari finissero sulle tavole dei Mantovani. Dopo un'intensa attività investigativa, i finanzieri hanno scoperto che numerosi prodotti etnici,per la maggior parte appartenenti alla tradizione asiatica, recavano etichette contraffatte. In alcuni casi le date di produzione e scadenza erano state grossolanamente cancellate con un pennarello nero e sopra erano state appiccicate etichette in lingua italiana, che riportavano date proprogate di oltre due anni rispetto all'originale.

La vicenda sarebbe maturata a causa della differente fede calcistica di un dipendente del Comune di Mantova e di un ristoratore. La storia, pur avendo origini banali, sarebbe degenerata in un vero e proprio caso di stalking che vede come vittime l'esercente e i suoi familiari. Il dipendente pubblico, avrebbe più volte frequentato il locale, in occasione delle partite del Milan, del quale il proprietario è tifoso, lasciandosi andare a commenti volgari e ricchi di disprezzo. Il ristoratore, in seguito ad alcuni episodi, si rovolge al Comune, dove una dirigente cerca di organizzare un incontro per dare occasione al dipendente di scusarsi.

logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto