CASTIGLIONE: ADDIO ALDO ROSSI, SCULTORE DAL GRANDE SENSO CIVICO

10 Aprile 2017
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L’artista, 86 anni, donò alla comunità una permanente nella sua casa di via Mulini

È morto negli scorsi giorni a Castiglione lo scultore Aldo Rossi. Nato a Desenzano del Garda il 5 luglio 1930, Rossi e la sua famiglia si erano trasferiti a Castiglione, vicino al convento di Santa Maria, nel 1932. Fin dall’adolescenza ha praticato la scultura e, appena maggiorenne, ha frequentato la ‘Scuola di Arti e Mestieri’. Così si è affinata la sua grande passione per la materia da modellare, pietra, legno soprattutto, o bronzo che sia. Di fatto Aldo Rossi era l’ultimo grande artista della stagione felice dell’arte castiglionese che ha visto maestri del calibro di Marini, Mutti, Brigoni, Porta, Guidetti. Rossi ha ricevuto la civica benemerenza del ‘Luigi d’Oro’ nel 2013 e che ha avuto una medaglia dai Carabinieri in congedo qualche tempo fa, con un attestato di civicità. E questa era la dedica incisa sulla medaglia: “Decano scultore e artigiano d’adozione castiglionese, custode fedele di alti valori morali e principi dimostrati con impegno costante e severo nell’autodidatta maestria dell’arte, il suo spirito creativo e le sue mani d’artista rispettose della materia per opere destinate a prendere forma e figura ed essere ammirate nel tempo.

La viva riconoscenza e il tangibile apprezzamento”. Ricordiamo che nella casa di via Mulini il suo laboratorio è divenuto un museo che è stato consegnato alla cittadinanza di Castiglione. Inoltre si deve a lui la creazione della galleria d’arte ‘Ai Gradini’, spazio senza scopo di lucro che Rossi ha messo a disposizione per far conoscere l’arte e gli artisti del territorio. “Aldo era un uomo di grande onestà intellettuale e correttezza umana, esempio di persona dedita al proprio lavoro, di alta passione civile e di profilo etico morale di grande spessore, pur nella sua timidezza e riservatezza che spesso, con tono affettuoso, possiamo definire come atteggiamento all’apparenza ‘burbero’ – scrive di lui Luca Cremonesi, giornalista ed amico dello scultore -. Tale carattere lo ha spesso penalizzato, perché Aldo Rossi ha sempre ricercato una pura espressione artistica rigettando ogni facile via al successo alla visibilità. Queste scelte di vita, forti, sono di grande esempio e di alto valore nel mondo in cui ha vissuto, ma anche importante testimonianza per il mondo contemporaneo, e gli hanno limitato il successo che avrebbe meritato e conseguito se avesse ricercato la facile notorietà”.

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