CON ALEX ZANARDI NASCE ‘OBIETTIVO 3’ PER SELEZIONARE TRE ATLETI DI OGNI DISCIPLINA PER TOKIO 2020

19 Giugno 2017
K2_ITEM_AUTHOR 

Grazie al campione paralimpico ed a margine della presentazione di OSO (Ogni Sport Oltre)

‘Lo sport è importante per tutti. Perché quando trovi il modo per appassionarti in ciò che fai per raggiungere anche piccoli risultati ti viene la voglia di rilanciare per capire dove puoi arrivare. E alla fine impari a vivere’. E’ questo il primo commento di Alex Zanardi alla cerimonia di presentazione presso il Coni a Roma di OSO (Ogni Sport Oltre), la piattaforma digitale nata grazie a Fondazione Vodafone e Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e che mette in rete tutte le informazioni per chi vuole praticare sport in Italia e creare una comunità di persone con disabilità.

Alex Zanardi, il pluricampione paralimpico italiano, campione nello sport e nella vita, in quell’occasione ha rilanciato presentando il suo progetto ‘Obiettivo 3’ che va oltre e si muove con l’intento di avviare allo sport quante più persone disabili possibile per poterne poi identificare almeno tre capaci di  crescere nei tre anni che mancano e centrare la qualificazione per i  prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. “La sera prima delle Paralimpiadi di Rio, nel 2016,
dice Zanardi,  ripensando alla mia storia, alla mia carriera agonistica, ho realizzato ancora una volta come la vita mi abbia messo a dura prova, ma anche regalato moltissime opportunità che purtroppo non tutti hanno. E’ dalla voglia di condividere, di rinascere, di poter far provare anche ad altri le mie stesse emozioni che è nato il desiderio di regalare un’opportunità e di voler sostenere coloro che vorrebbero avvicinarsi allo sport ma non possono. Grazie ad Obiettivo3 e a chi fin da subito mi ha supportato, oggi questa mia idea è una realtà attiva e presente su tutto il territorio nazionale. Spero, con tutto il cuore, che anche Voi ne farete parte.”. Come si legge sul sito internet dedicato www.obiettivo3.com, si punta a far apprendere e diffondere la pratica sportiva tra i disabili che ancora oggi sono una categoria fortemente penalizzata dagli alti costi e soprattutto dalla difficoltà nel comprendere come iniziare. Ogni normodotato che avvicina lo sport segue un percorso noto, ma un disabile per farlo deve dotarsi di un ausilio la cui tecnicità è strettamente legata alle capacità residue della persona. Spesso, chi avvicina lo sport paralimpico, non avendo alcuna cognizione specifica, lo fa nel modo sbagliato, scegliendo e magari acquistando un ausilio non adatto. ‘Obiettivo 3’ intende aiutare tutti a conoscersi ed a conoscere cosa è meglio per ognuno. Qui le persone si potranno avvicinare agli obiettivi del progetto ‘…e il desiderio è di esserci per tutti coloro che ci chiederanno una mano’. Per arrivare a selezionare i tre atleti il progetto prevede un’azione di vasto reclutamento negli ospedali, nei centri ortopedici e spinali. Giorgio Farroni, campione paraolimpico, si occuperà di visitare periodicamente i centri e di relazionarsi con le associazioni al fine di selezionare gli aspiranti atleti. Ogni persona che dovesse dimostrarsi interessata a cimentarsi su una qualsiasi attività sportiva sarà indirizzata al Circolo Canottieri Aniene che supporterà Obiettivo3 sia dal punto di vista organizzativo che comunicativo. Dal punto di vista digitale O3 si identificherà con una propria sezione personalizzata, nella piattaforma di Fondazione Vodafone Italia dedicata ai progetti di OSO. "Avviare un importante numero di persone disabili alla pratica sportiva è prima di tutto un’azione socialmente necessaria - viene ricordato nella descrizione del progetto -. Un disabile riesce spesso a riportare la propria aspettativa di vita alla normalità anche grazie allo sport. Restituire motivazione attraverso una chance sportiva a tante persone è il vero valore aggiunto dell’iniziativa perché lo scopo del progetto va oltre la visibilità che i Giochi Paralimpici possono dare, anche se enorme. Riuscire poi a portare tre persone verso questo importante traguardo rappresenterebbe un messaggio di comunicazione unico e positivo su tutto il mondo della disabilità in Italia. Non è solo una questione di opportunità e dignità personale, lo sport è salute." E con determinazione e forza di volontà tutto questo è possibile, sin oltre ciò che possa essere immaginato o anche solo sperato. Lo sport vince e può far vincere non tanto e non solo medaglie ma vincere per la vita. Alex Zanardi o Bebe Vio sono esempi, ma non sono i soli; altri come loro, altri che incontriamo anche sulle nostre strade e con loro ci fermiamo per un caffè al bar e che hanno vinto medaglie olimpiche o di gare diverse come Giancarlo Masini, Francesca Porcellato, Romina Modena, Elisa Antonioli; altri che non hanno certo rinunciato a veder realizzati i propri sogni.

Lascia il tuo commento


logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto