MONSIGNOR TREMOLADA: “BRESCIA CITTA’ VIVA, NELLA PROSPETTIVA DELLA FEDE”

24 Luglio 2017
K2_ITEM_AUTHOR 

Il nuovo vescovo, che succede a Monari, arriverà in città a ottobre

L’annuncio è arrivato, Monsignor Pierantonio Tremolada è il nuovo vescovo della Diocesi di Brescia, il 122esimo per la precisione, e succede a Luciano Monari, che aveva lasciato per raggiunti limiti di età. La scelta è stata di papa Francesco e ne ha dato notizia l’amministratore apostolico della Arcidiocesi di Milano, il cardinale Angelo Scola. Il nome era tra i papabili e quindi non ci sono sorprese sull’avvento a Brescia di Tremolada. Nato nell’ottobre del 1956 a Lissone,  dal 2014 era vescovo ausiliare di Milano.

Ha dedicato grande impegno all’educazione, agli oratori, alla pastorale dello sport, scolastica e universitaria e all’insegnamento della religione. Il vescovo Monari ha definito il suo successore “un amico e una persona buona”. Dottore in Scienze bibliche, ha insegnato in seminario ed è stato responsabile della formazione del clero. Scola ha ricordato la profonda conoscenza delle sacre scritture di Tremolada e la sua capacità nel fornire illuminanti indicazioni di letture.  Quanto alle tempistiche, il nuovo vescovo dovrebbe arrivare a Brescia a fine settembre o, al più tardi, nel mese di ottobre. Monsignor Tremolada ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni sulla sua destinazione, nella cappella arcivescovile della Curia di Milano, affermando di essere molto emozionato e di avere inviato una missiva al santo Padre in cui accettava la nomina confidando nella misericordia di Dio. Esistono rapporti di grande fraternità tra Monari e Tremolada, il nuovo vescovo ha parlato di stima e affetto oltre che dell’amore reciproco per le Scritture. “Nel momento in cui ho saputo, ho cominciato ad amare Brescia e le sue persone.” Da un punto di vista della filosofia spirituale, il nuovo vescovo è cresciuto nel contesto della tradizione pastorale e teologica della diocesi milanese, che negli ultimi anni si è avvalsa di personalità assai consistenti come Carlo Maria Martini e Dionigi Tettamanzi. Durante l’incontro, ha avuto poi luogo il primo saluto ai nuovi fedeli, ai sacerdoti e ai diaconi: “Riceverò di più di ciò che porterò, confido molto in un inizio condiviso, nel segno del Vangelo”. Monsignor Tremolada è stato nominato da papa Francesco vescovo ausiliare di Milano tre anni fa, nel maggio 2014, egli inoltre è membro della commissione per l’educazione cattolica. Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, ha dato il benvenuto al nuovo vescovo con una nota. “Sono felice di accogliere monsignor Tremolada in città – scrive il primo cittadino -. Sono certo che avremo una proficua collaborazione, basata sul dialogo e sulla cooperazione.” Anche il presidente della provincia Pierluigi Mottinelli ha salutato l’avvento del nuovo capo della chiesa bresciana e ha poi tratteggiato la figura di monsignor Monari: “Guida per tanti anni e uomo affidabile per la comunità”. Felicitazioni da parte del rettore della Cattolica Franco Anelli, per l’approdo di monsignor Tremolada “a cui l’ateneo è molto legato” e un saluto di gratitudine al vescovo Luciano col quale è stato condiviso il cammino per la crescita della gioventù universitaria. Monsignor Monari nei saluti di commiato ha parlato delle sfide a cui la Chiesa è chiamata a rispondere: “La sfida non è con la visione atea o scientifica, ma contro la banalità della vita, e non è facile perché se avessimo visioni contrapposte la sfida sarebbe stimolante, invece combattere contro la banalità è più complicato e si può vincere solo con la profondità dei sentimenti e delle idee.” Nell’agenda di Tremolada ci sarà la canonizzazione di Paolo VI, il papa di Concesio “Una figura fondamentale per me che sarebbe bello accompagnare alla santità da vescovo di Brescia”. La Diocesi di Brescia ha nella sua nuova guida spirituale un riferimento alla Pastorale. “La priorità sarà fare emergere il positivo che esiste in ciascuna persona e permettere a ognuno di sentirsi accolto e sostenuto”. Il nuovo vescovo ha rivolto un appello ai bresciani affinché accolgano uniti le sfide della società. Un pensiero ai giovani “luce del futuro” e al dialogo “per sconfiggere l’indifferenza”. Per monsignor Tremolada la vita va vissuta nella prospettiva della fede e della amicizia tra i popoli. Una Chiesa aperta, questo il progetto da rinnovare continuamente, nel segno di un suo grande predecessore: Carlo Maria Martini.

Lascia il tuo commento


logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Feed RSS

Ultimi Podcast

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto