Nell'ambito del Maggio Monteclarense

Ha preso il via la scorsa settimana il Maggio Monteclarense, serie di eventi organizzati dall'Assessorato alla Cultura guidato da Basilio Rodella, dalla Pro Loco Montichiari e da Montichiari Musei che si snoderanno per tutto il mese. Uno degli appuntamenti più interessanti è “I volti e i luoghi della memoria 1800-1900” che punta a far scoprire (o riscoprire) sia palazzi e ville storiche della città sia personaggi legati alla città dei sei colli. Si parte alle ore 10 per proseguire sino alle 12,30 e riprendere poi nel pomeriggio dalle 14,30 alle 18,30: i luoghi coinvolti sono Villa Mosé, Villa Mazzucchelli, Palazzo Novello e Montanari, Palazzo Poli e Monti della Pieve, ma anche il Teatro ed il Castello, Piazza Santa Maria e la Pieve di S. Pancrazio.

Sabato 25 aprile a Rivalta sul Mincio nell’affascinante cornice di Fondo Mincio sono stati tolti i veli sulla mostra dal titolo “28 ottobre 1922 - 2 maggio 1945 - La Marcia di un popolo verso la libertà”. L’esposizione, allesitita in sala “B. Ascari” e ideata e curata dal collezionista locale Roberto Saccagi, è proposta dal Gruppo Culturale Rivalta con il patrocinio del Comune di Rodigo. La passione per la storia e il desiderio di rendere sempre più completa e precisa la sua collezione, hanno portato Roberto Saccagi a dedicarsi ad un’opera di ricerca, documenti, immagini, notizie, riguardanti alcuni avvenimenti del cosiddetto ventennio, poco trattati o peggio quasi “Dimenticati” a cui spesso non è stato dato il giusto rilievo.

Solo nel bresciano, probabilmente, esistono dei gruppi talmente strani da assurgere al ruolo di caratteristici anche se, magari, ancora poco conosciuti: uno di questi è certamente quello costituito dagli “Amici della gallina lessa” con sede a Lonato del Garda. Si tratta di una decina di persone che hanno dato vita da tempo ad una piacevole tradizione o consuetudine come dir si voglia: 4 o 6 volte l’anno essi si ritrovano con le gambe sotto il tavolo per degustare piatti prelibati tra i quali spicca, appunto, la gallina lessa. E quindi, direte voi, dove sta la particolarità?

Il sindaco Bellini: “Spetta a noi trasmettere ai giovani gli ideali di libertà e democrazia”

Il 25 aprile 2015 è ricorso il 70esimo anniversario della liberazione del popolo italiano dalla dominazione tedesca. In molti paesi si sono celebrate le commemorazioni in ricordo di chi ha sacrificato il bene prezioso della propria vita per la libertà e la democrazia dell’Italia. Anche a Pozzolengo le autorità civili e religiose hanno voluto richiamare alla memoria gli accadimenti di quegli anni. Il sindaco, Paolo Bellini, la giunta comunale, i rappresentanti delle principali associazioni del paese, il presidente dell‘Anpi e parte della cittadinanza si sono radunati nella piazza antistante il municipio, per poi proseguire all’interno della chiesa parrocchiale dove il parroco, Don Sergio, ha sottolineato l’importanza dell’unità nazionale e della salvaguardia degli ideali di solidarietà e onestà da parte di tutto il popolo italiano.

Il sindaco Mario Bocchio: “Ultimo atto di questa amministrazione”

“Un evento partecipato”, così il sindaco di Lonato del Garda Mario Bocchio definisce la manifestazione dedicata alla celebrazione del 25 aprile. La giornata, nella cittadina, si è snodata con il corteo e l’approdo in centro storico, dove è stata deposta una corona al monumento dei caduti, e alla messa nella basilica. “E’ stata una giornata molto vissuta – continua il sindaco – e questo fa indubbiamente piacere. C’erano tante persone, e numerosi giovani oltre alle scolaresche. Sono grato a quanti hanno deciso di esserci e di portare i propri figli, perché è compito anche delle istituzioni ricordare alle nuove generazioni il significato di eventi come questo che abbiamo celebrato, giunto al suo 70esimo anniversario. Abbiamo ricordato il sacrificio di molte vite umane, di persone spesso giovani che combatterono per la libertà e la democrazia.

Il sindaco di Ceresara sulle frequenze di TempoRadio

''In quattro anni i trasferimenti statali sono calati di settecentomila euro'', dice il primo cittadino di Ceresara, Laura Marsiletti, che riferisce che il consiglio comunale ha approvato il consuntivo e che entro il mese, farà la stessa cosa con il bilancio di previsione. I calcoli sono stati fatti in base alle cifre fornite, che prevedono un'ulteriore riduzione delle risorse. ''Oggi riuscire a far quadrare i bilanci e mantenere i servizi richiede sforzi enormi'', dice il sindaco, che pone l'accento sulla necessità che i cittadini conoscano le difficoltà che devono affrontare gli amministratori.

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