CI SEI EUROPA?

Questa settimana parliamo di … A curea di Sergio Desiderati

Europeismo. Euroscetticismo. Europeisti. Euroscetticisti (so che si dice –euroscettici- ma quell’altro termine completava meglio). In questi giorni (quello esatto il 25 marzo) si stanno celebrando i 60 anni, nel 1957 appunto, dei Trattati di Roma, quelli che di fatto istituirono la Comunità europea dell’energia atomica, anticipato a Parigi nel 1951 dalla nascita della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca). Di fatto sessant’anni or sono nasceva la Comunità Europea; firmatari: Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Questo il ‘nocciolo duro’ di Paesi i cui governanti o meglio, per loro ‘statisti’, non solo guardarono (come invece purtroppo oggi fanno in troppi: guardare) ma videro molto lontano. Videro che questo Continente, da poco uscito da una delle peggiori guerre fratricide che la storia possa ricordare, solo pensandosi un’unica Comunità avrebbe potuto creare le condizioni per quella crescita a cui aspiravano tutte le donne e tutti gli uomini che avevano sofferto, lottato e lavorato affinchè si affermassero gli ideali di democrazia e libertà.

PROCESSIONARIA

Da marzo e per tutta l’estate arriva la processionaria, un pericolo non solo i cani ma tutti gli animali, uomo compreso. Se se vedete dei nidi biancastri in inverno su pini, ma talvolta anche sui cedri, allora è probabile che abbiate un’infestazione di processionaria. Il suo nome deriva proprio dall’abitudine di questi bruchi di spostarsi sempre in fila indiana, formando una vera e propria processione. Ma perché la processionaria è un bruco molto pericoloso? I peli sono fortemente urticanti: si infiggono nella pelle originando da subito un eritema papuloso pruriginoso.

A TempoRadio la scorsa settimana è andata in onda la rubrica ‘Tocca a noi’

Con Paolo Bellini, sulle frequenze di TempoRadio è andata in onda la rubrica ‘Tocca a noi’. Bellini subito giù duro: “Nei primi due mesi gli sbarchi dei clandestini sono aumentati del 40%. L’accordo firmato da Gentiloni pare ci costerà 800 milioni di euro. E poi dobbiamo sentire la predica della Boldrini, che dovrebbe mordersi la lingua prima di parlare, che di stupidate continua a dirne a iosa”. Sul futuro dell’Unione Europea, Bellini ha detto: “Non si sarebbe dovuto iniziare dall’unione monetaria, che sarebbe dovuta essere l’ultima. Dobbiamo subire i diktat della Commissione, mentre altri sforano sempre i limiti del deficit e noi siamo gli unici, con Grecia e Spagna, a dover stare sotto il tetto fissato”. Tornando in Italia: “Non ci vogliono fare votare – ha accusato Paolo Bellini -. Abbiamo un diritto e l’esito del referendum è stato chiaro.

L'installazione su auto aziendale di un apparecchio GPS deve essere concordato con la rappresentanza sindacale; rappresentare un controllo generalizzato e non finalizzato a registrare l'inosservanza degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore; essere installato anche al fine di garantire la sicurezza e l'incolumità dei lavoratori, in considerazione del fatto che gli stessi svolgono la propria attività spesso fuori Provincia o fuori Regione e quindi non facilmente raggiungibili in caso di necessità da parte di colleghi o titolari dell'azienda. In tal senso si è espressa recentemente la Sentenza n. 19922/2016 della Corte di Cassazione, precisando che l'installazione di un impianto GPS aziendale non deve essere utilizzato dal datore di lavoro in termini di “controlli difensivi” al fine di verificare la violazione degli obblighi contrattuali.

Questa settimana parliamo di … A cura di Sergio Desiderati

La recente canzone con cui  Marco Masini ha partecipato al Festival di Sanremo pone diverse riflessioni con una, che poi le da il titolo, su tutte: ‘E adesso vorrei sapere come sarebbe il mondo se tutto quanto fosse spostato di un secondo’; già, come sarebbe la nostra vita se tutto si spostasse, indietro, di un secondo. Uguale? Forse; forse anche molto differente. Perché tante volte è proprio quel secondo che cambia le esistenze. L’attimo, ad esempio, che non viene utilizzato per un’ulteriore riflessione prima di premere un grilletto, prima di dare un ceffone o un calcio, prima di alzare le proprie mani contro chi è più debole. –Vigevano, presa baby gang di 15enni: 4 arresti. Abusi e violenze sessuali, coetaneo brutalizzato dal branco-. Titolo agghiacciante dei giornali di qualche giorno fa.

A cura del Dott. Luciano Visentini – Cooperativa Sole sereno

Con questi tagli è bene seguire la regola di “asportare poco per volta con tagli frequenti e ravvicinati”. È importante intervenire frequentemente ed in modo poco aggressivo. Se pensate di tagliare un tappeto erboso estetico-ricreativo di graminacee una volta al mese, in periodo di sviluppo, sappiate che state ignorando tutte le sue principali esigenze. Le essenze comunemente presenti (poe, festuche e loietti) sono state selezionate per frequenze di taglio di due volte la settimana (ottimali), di una volta alla settimana (accettabili), sino ad un minimo di una volta ogni 10 giorni (appena accettabili). L’altezza di vegetazione delle erbe suddette si aggira mediamente sui 3 centimetri e tale deve essere mantenuta.

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