QUESTA SETTIMANA PARLIAMO DI… A CURA DI SERGIO DESIDERATI

‘Chi ha sbagliato deve pagare!’ Difficile non essere d’accordo con questa affermazione arrivata da familiari ed amici degli scomparsi e non sopravvissuti al crollo del tristemente famoso hotel Rigopiano. Si parla di ritardi, di inefficienze, di situazioni non conformi. Nella riflessione di questi giorni, e dei mesi che verranno, vorremmo fare un piccolo passo avanti. Mentre scriviamo non sappiamo ancora quante sono esattamente le vittime; non sappiamo se altra vita ha ancora la forza di resistere ad una morte inumana quanto ingiusta come tutte le morti provocate dall’uomo, direttamente o indirettamente, se questi saranno i risultati delle indagini che verranno eseguite.

No limits! - A cura di Stefano Finadri

Il mondo è proprio strano. La stampa radical chic ancora di più. Mi riferisco alla valanga di critiche che si sono riversate su Donald Trump prima ancora che questi abbia cominciato ad operare. Gruppi di donne finanziati da un magnate della finanza si sono riversati per le vie della capitale americana, al suo insediamento, protestando per presunti atteggiamenti sessisti del neo presidente, reo, a dette delle manifestanti, di non rispettare la donna. Un movimento che ha avuto tra le proprie testimonial cantanti del calibro di Madonna (che prometteva prestazioni sessuali a chi avesse votato per la Rodham, in arte Clinton – senza accorgersi che con quella battuta, che evocava un preciso atto, faceva correre alla memoria le vicende della Monica Levinsky), Lady Gaga e Miley Cyrus che interpretano l’emancipazione come se questa si risolvesse solo nello sbatterti sessualità sfrenata in faccia.

PRIMA INFORMATI DAL NOTAIO - A CURA DEL NOTAIO LUIGI MAMBELLI

Un nostro figliolo, già proprietario di un immobile, intende acquistare un nuovo immobile da adibire ad abitazione principale, vendendo poi entro l'anno la vecchia abitazione principale, divenuta non più adatta alla famiglia, che nel tempo è cresciuta. Noi genitori intendiamo aiutarlo nell'acquisto, e quindi vogliamo prestare distintamente una parte del denaro necessario per l'acquisto della nuova casa senza interessi. Ci è stato consigliato di fare due scritture private, nelle quali enunciamo il prestito, da inviare al figlio con lettera raccomandata e quindi con data certa, con regolare marca da bollo. Il prestito, in base agli accordi sottoscritti, deve essere rimborsato da nostro figlio quanto venderà la vecchia casa, che ora possiede. Vorremmo sapere quanto segue: se un genitore muore prima del rimborso del prestito, questo entra nell'asse ereditario come credito dell'eredità e l'altro prestito viene rimborsato al creditore?
Lettera firmata

Il diritto in famiglia… e dintorni - A cura dell’Avvocato Giulia Fontanesi

Se in sede di separazione è stato previsto l’obbligo del coniuge (in genere il marito) di versare l’assegno di mantenimento al coniuge economicamente debole (che di regola è la moglie) non si tratta di un provvedimento definitivo. Infatti è sempre possibile chiedere la modifica delle condizioni di separazione per ottenere la revisione del quantum dell’assegno o anche la sua revoca (tanto che un’eventuale preventiva rinuncia alla modifica delle condizioni è priva di efficacia).

Amici a quattro zampe - A cura dell'associazione “I ca de Castiù... e non solo”

Uno degli errori più comuni commessi dai proprietari  è pensare che i nostri fedeli amici a quattro zampe non soffrono il freddo perché hanno il pelo. Alcune razze, effettivamente, sopportano le basse temperature senza particolari problemi, nella maggior parte dei casi non è così. Come sapere se ha freddo? Se il vostro animale vive dentro casa noterete che cercherà riparo nelle stanze più calde. Tuttavia, se vive all’aperto, i sintomi possono essere diversi: pelle molto secca, trema, respira lentamente, dorme molto di più del normale, presenta rigidità muscolare ed i suoi movimenti sono lenti. Con le basse temperature, i dolori articolari si fanno avanti quindi attenzione agli animali anziani!

IERI, OGGI, DOMANI

QUESTA SETTIMANA PARLIAMO DI… A CURA DI SERGIO DESIDERATI

Domani. Già, domani. Domani è il 27 gennaio e il 27 gennaio 1945 dal quale sono trascorsi 72 anni (e potrebbe essere ieri) le truppe dell’Armata Rossa impegnate nell’offensiva Vistola-Oder in direzione Germania entravano nel campo di sterminio di Auschwitz scoperchiando uno dei crimini più atroci che l’umanità abbia mai conosciuto. Perché qui non ci si limitava solamente ad uccidere, quella per gli internati in questo antro dell’umanità sarebbe stata una fine dignitosa, qui si annientavano le anime, si celebravano esperimenti su cavie umane, su trucidavano uomini, donne e bambini ridotti scientificamente a larve umane. Perché? Semplice: non rientravano nei canoni della razza.

Pagina 7 di 90

logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto