Il cofanetto esce il 4 novembre. “Un progetto che ripercorre i primi tempi della band”

Ci sono gruppi musicali che hanno incarnato meglio di altri lo spirito dei tempi: tra gli italiani i Camaleonti, i Dik Dik, l’Equipe 84 e sicuramente i Pooh, tra i pochi a mantenere un costante consenso del pubblico. Ma c’è una band che esprime meglio di ogni altra l’essenza nascente tra musica e amicizia: I Nomadi, che, tra l’altro, essendo nati nel 1963 in forma embrionale, sono la band più longeva al mondo insieme ai Beach Boys, tra quelle ancora in attività. Una compagnia di lusso, con i fratelli Wilson e i loro immensi capolavori, ma assai meritata.

Luca Liloni, manovratore di Lonato del Garda, fa parte dell’equipaggio di Eclisse LB10 che di recente ha vinto la Barcolana di Trieste nella categoria Ocr

Le onde del mare come compagne di viaggio, il vento che porta lontano e il sole che brilla nelle giornate di luce piena. E’ questa la nuova avventura di una vita che corre sul filo dello sport. E’ questa la nuova disciplina agonistica  praticata da un uomo di età adulta, che ha fatto il contrario di ciò che si fa di solito, quando intorno ai 40 anni si appendono le fatidiche scarpette al chiodo. E per questo è una bella storia da raccontare. Non soltanto per lo spirito di avventura che la contraddistingue, ma anche per la capacità di raggiungere imprese lussuose, dove niente era segnato in partenza. Lui, il protagonista, è Luca Liloni che ha deciso di entrare nel mondo della vela e ci è entrato da protagonista. Un esempio? Presto detto: l’ultima Barcolana, la grande gara svoltasi di recente nel golfo di Trieste e giunta alla 48esima edizione. La Barcolana, gli amanti della vela lo sanno, è una regata molto affascinante perché vi partecipano migliaia di equipaggi, quest’anno erano 1760, e tra questi figuravano eminenti team di spicco, alcuni tra i big della Coppa America. Nel contesto, hanno avuto poi luogo le gare di categoria e la barca di Liloni era iscritta alla Ocr e lì, tra i pari, ha vinto il primo premio, una soddisfazione gigantesca coronata anche dal 144esimo posto finale sull’intero gruppo di partecipanti. Liloni spiega i dettagli tecnici della sua nuova vita in barca a vela.
“Eravamo su Eclisse LB10, degli armatori Luca e Pietro Bovolato. L’equipaggio del dieci metri è composto in genere da sei atleti, anche se a Trieste eravamo in 8: il manovratore, io, il timoniere, il tattico, il prodiere e il randista. Ognuno ha le sue competenze ed è per questo che bisogna avere feeling e viaggiare tutti nella medesima direzione anche a livello istintivo. Noi siamo un gruppo di amatori, ma prendiamo parte a competizioni di ottimo livello, conquistando risultati importanti. Tutto è iniziato un po’ così, ma ora debbo dire che ci stiamo divertendo davvero. A Trieste è stata una soddisfazione bellissima, siamo riusciti a vincere la categoria perché all’avvio abbiamo preso il varco giusto per uscire, altrimenti, quasi certamente, saremmo rimasti “intrappolati” nel novero di 1800 imbarcazioni. La gara, poi, è stata adrenalina pura”. La Barcolada è durata il tempo di un’ora, un’ora e mezza, ma non è il tempo a fare la differenza. “No, direi proprio di no. Il tempo ha ovviamente il suo significato perché per vincere bisogna andare veloci, ma era il contesto che ci ha spinto lontano, uno scenario rappresentato da circa 25 mila persone in acqua, al seguito della regata, e almeno 30 mila a terra, in pratica era presente quasi tutta Trieste.” Quando è nata la passione per la vela? “Anni fa avevo un nipote che frequentava corsi di vela, lo accompagnavo seguendo spesso le attività della Fraglia Vela. Tempo dopo, mio nipote ha smesso mentre in contemporanea, e per tutt’altre ragioni, venivo in contatto con un armatore. Lui, il dottor Bovolato, forse impressionato dalla mia stazza, mi chiese se ero interessato a entrare nel team dopo che gli avevo narrato dei miei trascorsi di “accompagnatore”. Oggi, a 44 anni, mi ritrovo in un equipaggio vice campione italiano di categoria e vincente nel golfo di Trieste, una sorpresa e una soddisfazione indescrivibili. Per conquistare questi traguardi ci alleniamo l’estate e poi a marzo cominciamo con le regate. Partecipiamo al campionato italiano con due imbarcazioni, mentre il gruppo è composto da Pietro e Luca Bovolato, dal sottoscritto, da Paolo Canuti, da Tullio Tartaglia, da Stefano Pasini e da Luciano Corradi nelle vesti di costruttore di Eclisse LB10.” Cosa significa rimettersi in gioco nello sport a 44 anni, in un’età in cui, almeno a livello di competizione professionale, gli atleti appendono le fatidiche scarpette al chiodo? “Significa rigenerarsi, ritornare giovani e ritrovare una certa aggressività agonistica che si pensava perduta. Significa entrare in un contesto di gruppo dove conta molto l’amalgama e l’unità di intenti, presupposti che aiutano molto anche nella vita reale, a stare in mezzo alla gente. Significa amare la natura, ma questo mi accadeva anche prima perché sono una persona che vive a due passi dal lago e il lago è vita.” Ecco, il lago di Garda: quali sono le differenze tra lo stare in barca a vela sul mare o sul lago? “Le differenze sono tante: a Trieste era affascinante regatare, perché la competizione e la voglia di vincere non ti lascia altri pensieri. Ma anche il lago ha un suo grande fascino. Il mio lago è silenzio, e concentrazione perché essendo il manovratore, cioè quello che guida la barca, non posso concedermi distrazioni”. Adesso, il futuro. “Il futuro è adesso: siamo un gruppo che cresce e non ci poniamo limiti. Abbiamo disputato la cento miglia e il Gorla e altre gare importanti, e abbiamo ottenuto risultati, e podi, assai significativi”. Il team gareggia con due barche, la già nota Eclisse LB10 e, nella categoria Asso 99, Gradasso. Luca Liloni è una persona vivace, solare, che ama lo scherzo, molto legato alla sua cittadina, Lonato del Garda. Ma allo stesso tempo ha un carattere forte dove spiccano il senso dell’onore e una parola di ferro, nel senso che ciò che dice poi mantiene. “Sì, onorare la parola data, per me è un atto sacro. Non mancherei mai. Per il resto, sono sempre stato uno sportivo, ho dei trascorsi nel calcio, ma è stata la vela a cambiarmi la vita. Ho sconfitto anche la fobia dell’acqua alta, che ho sempre avuto dentro nonostante sapessi nuotare benissimo. La vela mi ha fatto vedere il mondo da un’altra dimensione”. La vela come stile di vita, avendo le onde come compagne di viaggio.

All’assemblea di Aib il ministro Delrio annuncia il varo dell’autostrada della Valtrompia

L’assemblea di Aib, alla Beretta di Gardone Valtrompia, è stata, ancora una volta, un momento significativo per l’attualità locale. Lo ha sottolineato il presidente degli industriali bresciani, Marco Bonometti: “E’ una giornata importante per il nostro territorio e le sue imprese.” La ragione di questa importanza, sta nei numerosi interventi avvenuti all’assise, tra cui quello del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, che ha annunciato come l’autostrada della Val Trompia sia finalmente al via dopo un’attesa durata quarant’anni. Il ministro ha anche dichiarato che il piano di investimenti per l’aeroporto di Montichiari non subirà ritardi “Siamo al vostro fianco”, ha dichiarato.

Il "Basso" originario di Canneto sull’Oglio che ama Verdi e Puccini

Nella vita bisogna saper cogliere i momenti, anche quelli più inaspettati. Anche quelli che mai si sarebbe immaginato. E serve farlo con un po’ di sano ‘…mi voglio mettere alla prova’ ma anche con la consapevolezza nelle proprie potenzialità e con umiltà. Anche così, o forse principalmente così, si possono costruire carriere importanti che fanno della vita …la propria vita. E questo è anche il messaggio che Gianluca Breda lancia ai giovani, a coloro che intendono approcciarsi al mondo del bel canto come a tutti coloro che vogliono vivere e non lasciarsi vivere.

Intervista esclusiva con il fondatore e proprietario dell’azienda, Bodo W. Lambertz

La notizia è ufficiale da poco. Qui, in Italia, e nel nostro territorio, è il Gazzettino Nuovo ad averne l’esclusiva. E allora eccola. X-Bionic, dalla Svizzera dove ha sede, ha annunciato di aver avviato un processo di revisione in merito al socio licenziatario europeo per il 2018, non escludendo rinnovi ma aprendosi, in ogni caso, alle opportunità offerte dal mercato. X-Bionic lo conosciamo tutti: è un marchio noto e apprezzato a livello mondiale, nel campo dell’abbigliamento sportivo ad alto contenuto tecnologico, che attualmente vanta un rapporto di collaborazione con una azienda dell’alto mantovano. Ora però tutto potrebbe cambiare: con una conferenza stampa, si aprono nuove possibilità per i soggetti qualificati operativi nel settore, un comparto che nell’alto mantovano ha una sua dimensione ideale - per storia, caratteristiche, natura - ma non il carattere della unicità.

Sonia Capra è assessore a Commercio, Sport e Attività produttive. Crede nell’amministrazione onesta e concreta. E’ laureata, sposata e adora il suo paese natale

La consapevolezza più grande era legata al territorio, a misurarsi col suo sviluppo, e ha pagato alla grande. A volte non è necessario spingersi chissà dove con i programmi: è sufficiente cercare di mettere in pratica il possibile, promettere il fattibile, e poi la gente, gli elettori magari si fidano. A Calvisano è andata proprio così. La lista civica che ha vinto le elezioni amministrative non aveva, e non ha, connotazioni politiche nazionali, ma è legata fortemente sulla base di un altro progetto: fare il bene del paese, niente di più. Tra l’altro, riuscire in questa impresa, è tutt’altro che facile, visti i finanziamenti ridotti, dallo Stato centrale, in dotazione agli enti locali. In ogni caso, l’obiettivo quello era a inizio mandato e mutato non è.

Pagina 7 di 31

logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto
Threesome