INAUGURATO IL NUOVO DAY HOSPITAL DI EMATOLOGIA ALL’OSPEDALE CIVILE DI BRESCIA

23 Febbraio 2017
K2_ITEM_AUTHOR 

Intervista con il presidente di Ail, Giuseppe Navoni

Centinaia di persone hanno assistito alla consegna, da parte di Ail all’ospedale Civile di Brescia, del nuovo day hospital di Ematologia, inaugurato nei giorni scorsi nello spazio al piano terra adiacente al Satellite. I nuovi ambulatori, intitolati alla memoria di Giulia Bonetta, integrano le attività della vecchia struttura esistente, come spiega il presidente di Ail, Giuseppe Navoni. “Gli spazi sono funzionali e accoglienti, qui arrivano pazienti da città e provincia e dall’Italia intera. Il nostro è un centro all’avanguardia, abbiamo la presenza di 100 pazienti al giorno che diventano 7 mila all’anno, con circa 25 mila accessi. Due terzi dei pazienti saranno dirottati  alla nuova entità, mentre un terzo continuerò a rivolgersi alla vecchia sede.

L’Ematologia del Civile, con le succursali di Montichiari e Gardone Valtrompia, ha acquisito un profilo necessario ai bisogni della popolazione. Grazie alla collaborazione dell’ospedale, che ha messo a disposizione gli spazi, abbiamo realizzato 750 metri quadrati di struttura nel volgere di sette mesi, un tempo minimo considerando la burocrazia che accompagna interventi del genere. Con questa opera, costata un milione di euro, chiudiamo la prima parte della doppia sfida lanciata nel 2015: da un lato il nuovo day hospital e dall’altro il nuovo padiglione del centro di ricerca che oggi vede la presenza di una ventina di operatori, impegnati a sconfiggere i tumori del sangue con terapie nuove. L’intervento si svolgerà grazie alla collaborazione col Civile per lo spazio e con la partecipazione della Fondazione Cariplo che investirà 750 mila euro mentre 250 mila saranno messe da Ail.” Navoni illustra i progetti portati a termine dall’associazione nel breve volgere di 15 anni, tanto infatti è il tempo trascorso dalla nascita di questa realtà che oggi assomma tra Brescia e provincia migliaia di volontari impegnati con le Stelle di Natale e le Uova di Pasqua a portare fondi nelle casse dell’Ail, poi utilizzati per attivare realtà sanitarie di prim’ordine in campo internazionale. “Ci ha fatto molto piacere - continua Navoni –, la presenza di centinaia di persone alla inaugurazione del nuovo day hospital, questo significa che i sostenitori partecipano attivamente alla nostra vita, non soltanto aiutandoci con l’acquisto delle Stelle e delle Uova. Siamo ben lieti di rendere conto dell’operato portato a termine con le donazioni dei bresciani. Per noi questa è una vicinanza molto importante, che ci sprona a fare sempre meglio. E ci piace l’idea che le persone aderiscano non solo con un gesto di grande spontaneità umanitaria, ma anche venendo a trovarci. Un giorno di maggio, il centro di ricerca sarà aperto al pubblico e i nostri ricercatori spiegheranno ai presenti come si svolge l’attività e a che punto siamo con la ricerca per sconfiggere il male. Il nuovo day hospital è il giro di boa dei 15 anni di vita: abbiamo concretizzato un progetto significativo, ma ne abbiamo molti altri da realizzare, per contribuire a fare diventare il Civile un ospedale di assoluto prim’ordine su scala europea. Un ringraziamento, infine, ai nostri volontari, persone speciali che dedicano il proprio tempo alla vendita di Stelle e Uova per aiutare la ricerca e contribuire così a rendere migliore la vita dei nostri utenti e delle loro famiglie.” Perché questa struttura? Perché il percorso del malato prevede, oltre ai ricoveri in reparto, anche le cure in day hospital che pur essendo effettuate con interventi concentrati significano, per il paziente e il suo accompagnatore, trascorrere molte ore in reparto. Il dato di circa 24 mila trattamenti eseguiti in day hospital nel 2015 ha convinto il consiglio di Ail Brescia a cercare una soluzione definendo come priorità il miglioramento delle condizioni ambientali del day hospital, convinti che unendo alle professionalità mediche del reparto una migliore condizione del paziente si possano migliorare i risultati di guarigione. Lo spirito condiviso da Ail con il personale del reparto di Ematologia che ha animato il progetto nella sua stesura e realizzazione era quello di porre al centro del progetto il benessere dei pazienti negli spazi a loro dedicati.  “Possiamo quindi dire, alla luce dei risultati ottenuti – dice Navoni -, di essere orgogliosi di aver rispettato gli impegni presi con tutti coloro che sono stati vicini alla nostra associazione quando nelle manifestazioni abbiamo chiesto sostegno e fiducia per l’impegno che ci eravamo presi.”

1376 K2_VIEWS
Devi effettuare il login per inviare commenti

logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto
Threesome