Egregio Direttore,
abbiamo letto le parole scritte da alcuni nostri ex-allievi, comparse sul Suo giornale lo scorso 02 novembre e ci siamo sentite in dovere di rispondere, innanzitutto per ringraziare i nostri ragazzi della sensibilità da loro dimostrata nei confronti della scuola in cui si sono formati e sui cui banchi hanno profuso tante belle energie. Sentiamo che di questi tempi c'è molto fermento attorno alla questione del Classico al Liceo Gonzaga.

Egregio Direttore,
noi, i famigliari di Haxhiu Katerina, ricoverata nel reparto di medicina dell’ospedale di Montichiari in gravi condizioni di salute ringraziamo con tutto il cuore il personale di questo reparto per la cura e l’attenzione vero la nostra cara parente.Avete fatto tutto, siete stati davvero umani, professionali ed affettuosi, avete dato a lei e a noi molto coraggio e dolcezza. Il servizio degli infermieri e di tutto il personale fu di ottimi livelli. Ringraziamo tutti i dottori, cominciando dal primario che hanno fatto il possibile per il miglioramento della sua salute. Vogliamo sottolineare soprattutto con ferma convinzione che nonostante non siamo cittadini italiani voi avete fatto tutto quello che avete potuto. In particolare ringraziamo e auguriamo ogni successo nel loro nobile lavoro ai sig. Bianca Bonzi, Paolo Desenzani, Evelyn Agliozzo e Gianluca Boari. Auguriamo buon lavoro e ringraziamo gli infermieri Elia Samueli, Luiza Maggi, Mariana Padureanu, Armando Cristinelli, Gaspare Oddo e Rosella. La nostra riconoscenza e gratitudine va a tutti questi signori e signore di cuore generoso e senza confini.
Grazie
FAMIGLIA HAXHIU

Sig. Direttore,
all' indomani delle elezioni siciliane, dopo aver letto i primi commenti sui risultati elettorali, mi pare che, sul fronte del centro sinistra, le considerazioni più lucide siano state quelle del ministro Franceschini in un'intervista rilascia al Corriere.
Dario, che non ha certo dimenticato l'esperienza acquisita quando era democristiano (e la balena bianca è stata certamente una valida palestra), chiama a raccolta tutte quelle forze, che debbono ritrovarsi per impedire che gli altri due poli in campo, centro destra e Movimento 5S, possano ripetere alle politiche della prossima primavera il risultato siciliano. Disperdersi, come sta succedendo, equivarrebbe a soccombere  tutti i collegi uninominali, usciti dalla nuova legge elettorale.

Sig. Direttore,
nel mese di marzo 2017 l’Arpa ha diffuso la relazione finale sul progetto di definizione del Plumes di contaminazione (acquifero sotterraneo) relativamente all’Alto Mantovano, comuni di Castiglione, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino e Volta Mantovana. Le finalità del progetto, come da delibera di Giunta Regionale del 23 maggio 2012, sono: Definizione della geometria dei plumes di contaminazione delle acque sotterrane e individuazione delle sorgenti di contaminazione e definizione delle misure di messa in sicurezza del sito.

Sig. Direttore,
scrivo per ringraziare, personalmente ed a nome del Comitato Mantovano per la Lombardia Autonoma, i miei concittadini che domenica scorsa si sono recati alle urne per apporre il proprio voto al referendum consultivo indetto da Regione Lombardia. Grazie al loro,Cavriana è risultato uno dei comuni con l’affluenza del più alta della provincia.

Gentile Direttore,
Le scriviamo per esprimere la nostra opinione riguardo la situazione, alquanto preoccupante, che il Liceo Classico di Castiglione delle Stiviere sta affrontando, ossia del calo di studenti. Siamo dispiaciuti in quanto ex studenti perché questa scuola ha rappresentato per noi, e per molte generazioni precedenti, un'esperienza proficua che ci ha permesso in seguito di affrontare al meglio i nostri studi universitari, sia umanistici che scientifici; ma siamo dispiaciuti anche perché Castiglione sta lentamente perdendo una parte del proprio patrimonio culturale considerando che, dall'inizio del Seicento, si è consolidata come “città di studi”.

Signor Direttore,
1- Periodicamente il Corriere della Sera pubblica una o due pagine in cui “I bambini delle fate” (un organizzazione “no profit” che sostiene progetti gestiti da associazioni di genitori, enti e strutture ospedaliere a favore di bambini e ragazzi con autismo e disabilità) ringraziano i loro benefattori che, oltre ad avere una mentalità imprenditoriale, hanno il cuore nel sociale e nell’amore per il prossimo che soffre.  Questi imprenditori dirigono aziende, fanno scelte importanti nelle loro imprese e nel loro territorio, ma si distinguono dagli altri per il loro grande cuore.
Ebbene in questi elenchi del Corriere compare da sempre il nome dell’AMICA CHIPS S.p.A, un azienda alimentare castiglionese che tutti conoscono ed il cui presidente non manca mai di far sentire il proprio sostegno la propria solidarietà non solo nel sociale ma anche nel settore sportivo ed in quello civico. Un fatto da portare a conoscenza dei castiglionesi, con un grazie al suo presidente Alfredo Moratti.
2- Il “bagolaro” che ostruisce la vista della torre del Castello a chi stando in piazza san Luigi volge lo sguardo verso la sommità del colle, resiste impavido e se ne frega del conclamato e assicurato “rinascimento (con l’iniziale minuscola) castiglionese” sulla bocca di tutti nel periodo elettorale. Il “bagolaro” è una pianta autoctona del territorio, senza pretese di rivaleggiare con i più nobili faggi, aceri, ontani od abeti.  Il “nostro” ha sfidato tre generazioni di sindaci, ed è quasi riuscito a nascondere (l’orologio lo è già) la torre campanaria del Castello. Ha una circonferenza che supera i mt. 3,5, una chioma non facile da darle una dimensione e sembra dire : castiglionesi fate una scelta : “o me o la torre”.
3- Giovanni Chiarini, per chi non lo conoscesse è un personaggio, che raggiunta l’età della pensione, dedica ora tutto il suo tempo alla ricerca dei caduti nella guerra 1915/18, non tralasciando quelli della guerra 1940/45. Nel suo computer ne ha ormai schedati e catalogati più di 15.000, ed è recentemente riuscito a rintracciare una salma di un caduto di Castelgoffredo i cui discendenti nei prossimi giorni riusciranno a dargli una perpetua sepoltura accanto alla sua sposa e vedova.  I pullman di parenti, e discendenti di caduti della I° Guerra Mondiale da lui guidati presso il sacrario di Udine e di Re di Puglia a ricevere una medaglia ricordo, ormai non si contano più e sicuramente da oggi al 4 novembre del 1918 andranno moltiplicandosi. Ha contagiato pure in queste ricerche la signora Ines che dedica a queste ricerche tutto il tempo lasciatole libero dalla famiglia e dai nipotini.  I parenti dei 168 caduti della I° guerra mondiale ed i 53 della II° guerra mondiale ricordati nel nostro famedio, se volessero saperne di più, possono liberamente a lui rivolgersi (cell. 347.057.6368).  Chiarini Giovanni per quanto ha fatto e per quanto sta facendo in questo settore merita di essere additato alla gratitudine di tutti i castiglionesi.

Arturo Sigurtà

Sig. Direttore,
tra il 1960 e il 1968, amante com’ero della mia comunità Castellana, mi ero fissato sulla creazione di una biblioteca comunale, dopo aver visitato diversi luoghi analoghi. Ma in realtà era la mia passione per la lettura, per il libro: una passione famigliare! A tredici anni di età mi furono tolti i “Promessi Sposi”. “Troppo giovane!”, sentenziò mio fratello primogenito! Vivevo in un ambiente economico dove mi veniva detto: “ la conoscenza la chiedi al sacerdote”.

Sig. Direttore, “Fare politica impone di agire con correttezza e preparazione. Senza di quelle si fa solo demagogia. In questi giorni è stato avanzato un progetto relativo alla creazione del distretto alimentare a Castiglione delle Stiviere.  Anche in funzione di deterrente ecologico contro un’eventuale ritorno ad un utilizzo della zona Pirossina come discarica.

Sig. Direttore,
ci sentiamo di intervenire in merito ai pareri della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, in diversi ambiti del territorio di Lonato del Garda negli ultimi mesi. Pareri che per la loro valenza influenzano in maniera decisiva l’approvazione o meno di progetti o decisioni importanti e impattanti sul territorio stesso. I Gruppi e i cittadini sottoscrittori di questa missiva esprimono un totale disappunto, sconcerto e delusione per l’operato dell’Ente citato. In particolare si rimarca il parere favorevole, anche con modalità in alcuni casi poco chiare, concesso per progetti di pura speculazione, quali il Lido di Lonato (mega albergo), la piana di Maguzzano (forse scongiurata), e ultima una struttura ricettiva (fissa?) all’interno della Rocca. Diversamente lo stesso Ente mantiene vincoli severi e rigidi su altri ambiti come la ristrutturazione e il recupero di edifici storici del centro (palazzo Carpaneda), l’arredo urbano nelle vie del centro e la possibilità di installazione di pannelli solari che permetterebbero la produzione di energia pulita a privati, in zone periferiche fuori da ogni pregio  storico. Questi comportamenti quantomeno incomprensibili e contraddittori, pregiudicano la fiducia e l’autorevolezza dell’Ente nei confronti dei cittadini, che confidano nel corretto operato di questi organi di controllo per tutelare beni comuni e paesaggistici sotto minaccia di speculazioni di privati con la complicità spesso di Amministrazioni “distratte” o peggio. Al contempo sottolineiamo la subalternità e acquiescenza  che le Amministrazioni di Lonato che si sono succedute negli ultimi anni hanno dimostrato in immobilismo, assenza di progetti e realizzazioni positive per lo sviluppo del nostro Paese. La fiducia dei cittadini nelle istituzioni passa anche dal non ripetersi di situazioni come quelle descritte.
 
Rossella Magazza
Referente Cittadini Lonatesi per la tutela dell'ambiente

Egregio direttore del Gazzettino nuovo,
premetto che “non ce l’ho con i cani”. Passando per le vie, periferie e Parco Pastore di Castiglione vedo che ci sono sempre più, col guinzaglio, padroni fermi per farli defecare. La legge afferma che “i proprietari, devono avere sacchetto e paletta per coglierne i bisogni”. Mosche e varie posandovisi, nell’aria c’è rischio di sconosciute malattie! Non v’è necessità di ulteriori parole! Raro vedere i detti padroni con appositi raccoglitori.

Egregio direttore del Gazzettino nuovo,
premetto che “non ce l’ho con i cani”. Passando per le vie, periferie e Parco Pastore di Castiglione vedo che ci sono sempre più, col guinzaglio, padroni fermi per farli defecare. La legge afferma che “i proprietari, devono avere sacchetto e paletta per coglierne i bisogni”. Mosche e varie posandovisi, nell’aria c’è rischio di sconosciute malattie! Non v’è necessità di ulteriori parole! Raro vedere i detti padroni con appositi raccoglitori.

Sig. Direttore,
a Castiglione delle Stiviere ne parlano nei bar e nei conciliaboli tra chi si interessa della vita amministrativa cittadina. Quello della consigliera comunale Lucia Zanotti, che si era candidata a sindaca con la casacca del M5S, sta diventando un caso su cui discutere. All'epoca della sua candidatura la notizia aveva fatto scalpore anche perché nessuno avrebbe immaginato che l'imprenditrice potesse condividere programma ed azione dei pentastellati. Non raggiunto l'obiettivo di vestire la fascia tricolore, la Zanotti si è, comunque, assicurata lo scranno di consigliera comunale.

Sig. Direttore,
scrivo in merito ai fatti accaduti in Catalunya domenica scorsa con l’intenzione di portare alla giusta attenzione il fatto che, nonostante le minacce, le botte, la sottrazione delle schede e delle urne, più di 2 milioni di catalani (3 se si tiene conto delle schede votate e poi sequestrate) hanno votato per il referendum sulla secessione dallo stato spagnolo.

Gentile Direttore,
chiediamo ospitalità alla sua rubrica per chiarire alcune informazioni non corrette che il consigliere Ferrari della Lista Agire ha fornito ai nostri concittadini con una lettera al direttore apparsa la scorsa settimana. Siamo rispettosi dei punti di vista del consigliere ma riteniamo pure che sia doveroso dare una informazione completa e veritiera alla cittadinanza. Ferrari si dichiara infatti “perplesso sul punto a) di una delibera, relativa all’autorizzazione al CdA di perseguire in tutti i gradi di giudizio per lo sblocco dello smaltimento di fanghi da lavorazioni industriali”.

Sig. Direttore,
quando scompare un uomo retto è l'intera comunità a soffrire. A Montichiari in questi giorni se n'è andato Mario Nodari, storico vigile della nostra città che ha attraversato buona parte del Novecento mantenendo sempre un'integrità morale che pochi possono dire di possedere. Ho conosciuto Nodari alla fine degli Anni Settanta, nel breve periodo in cui ho ricoperto l'incarico di Assessore all'Ambiente: fin da subito in lui mi colpirono la schiettezza e l'attaccamento ad una professione che svolgeva con dedizione e alto senso del dovere. Non conosceva i favoritismi, le raccomandazioni, le preferenze: nel lavoro era inappuntabile, ed è per questo che è sempre stato stimato e benvoluto da tutti, in ogni occasione. Nella sua lunga attività di vigile, Nodari ha operato con inflessibile rigore, ma senza mai dimenticare rispetto, attenzione, cortesia, disponibilità. Mario Nodari era il vigile per antonomasia e questo privilegio gli derivava dalla maestà del suo portamento, dal suo incedere, dalla maniera impeccabile con cui indossava l’uniforme, dall’uso frequentissimo del fischietto che in modo stridulo freddava qualsiasi persona in difetto, dall’imperioso quanto allora inusuale “Lei” con cui affrontava i malcapitati. Dietro questa immagine “austera” si coglieva però l’uomo, che sapeva essere buono e che riusciva ad ironizzare anche sulla parte (spesso ingrata) che il destino lo aveva chiamato a svolgere. La stima di cui godeva è la “cifra” della sua esistenza, vissuta sempre con esemplare vicinanza alla sua Montichiari. La sua morte, avvenuta pur in età avanzata, è una grave perdita per tutta la nostra città; sento di aver perso uno di quei personaggi che hanno fatto la Montichiari che mi accompagna nella memoria ed amo dal profondo del cuore e mi piace pensare che i  monteclarensi, almeno quelli della mia stessa età, abbiano la medesima mia pena.  Sono certo tuttavia che il ricordo della sua limpida figura di vigile al servizio del Comune non sarà dimenticato. Esprimo la mia vicinanza e quella di tutta l'Amministrazione comunale ai suoi familiari e a quanti lo hanno conosciuto.

Il sindaco di Montichiari
Mario Fraccaro

Sig. Direttore,
i Familiari delle Vittime della Strada, in persona della Presidente per il Nord Italia Prof.ssa Denis Annovazzi e del Coordinatore Giustizia Nazionale Avv. Federico Alfredo Bianchi,  intendono con la presente, esprimersi le proprie congratulazioni per il meraviglioso spettacolo " NOTTE d' INCANTO" del 24 Agosto 2017. Abbiamo preso parte all'iniziativa in  290 famigliari, cui avete consegnato momenti di gioia e spensieratezza. Le luci colorate che scendevano dal cielo durante lo spettacolo pirotecnico, sembravano rappresentare i volti luminosi dei nostri cari ragazzi che ci inviavano i loro messaggi.

Sig. Direttore,
da ex allievo del mitico Liceo Classico Bellini-Pastore di Castiglione delle Stiviere mi unisco anch'io all'amarezza ed al rimpianto dell'assessore Paganella alla notizia che tale indirizzo scolastico cesserà per la carenza di iscrizioni. Il Classico, ereditato dall'Istituto superiore Francesco Gonzaga, per la "capitale" dell'Alto Mantovano ha sempre rappresentato un motivo di orgoglio e di vanto anche per il fatto che gli allievi vi arrivavano dai Comuni vicini quali Carpenedolo, Montichiari, Cavriana, Solferino e Volta Mantovana e, talvolta, addirittura da Mantova.

Gentile Direttore,
approfitto dello spazio nel suo giornale per spiegare brevemente ai nostri concittadini le ragioni che mi hanno spinto a bocciare le linee di indirizzo di Indecast e ad astenermi sulle modifiche al bilancio; entrambi punti all'ordine del giorno nell'ultimo Consiglio Comunale tenuto il 31 luglio a Castiglione delle Stiviere. Nel caso di Indecast l'oggetto della perplessità di "Agire" era la richiesta di approvazione del punto "a" della delibera che, di fatto, autorizza il Cda di a perseguire "in tutti i gradi di giudizio", lo sblocco dello smaltimento di fanghi da lavorazioni industriali altamente inquinanti e pericolosi per la saluta perché ricchi di composti "pfas".

Sig. Direttore,
come Lega Nord di Montichiari siamo convinti che la politica sull'immigrazione del Governo Renzi - Gentiloni sia stata e continui ad essere disastrosa: migranti in albergo, spese milionarie, associazioni che lucrano su questa disgrazia, procedure per il riconoscimento dello status di profugo lentissime, nessun rimpatrio dei clandestini, pochi ricollocamenti in altri stati europei e totale inerzia nel realizzare accordi bilaterali con i Paesi di provenienza". L'ennesima doccia fredda arriva dall' imminente utilizzo dell' ex caserma Serini per l'accoglimento di immigrati, Tiraboschi dichiara: "su questo punto non arretriamo di un passo, siamo sempre stati contrari e continueremo a ribadirlo in ogni sede, al fianco dei cittadini monteclarensi".

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