Sig. Direttore,
come Lega Nord di Montichiari siamo convinti che la politica sull'immigrazione del Governo Renzi - Gentiloni sia stata e continui ad essere disastrosa: migranti in albergo, spese milionarie, associazioni che lucrano su questa disgrazia, procedure per il riconoscimento dello status di profugo lentissime, nessun rimpatrio dei clandestini, pochi ricollocamenti in altri stati europei e totale inerzia nel realizzare accordi bilaterali con i Paesi di provenienza". L'ennesima doccia fredda arriva dall' imminente utilizzo dell' ex caserma Serini per l'accoglimento di immigrati, Tiraboschi dichiara: "su questo punto non arretriamo di un passo, siamo sempre stati contrari e continueremo a ribadirlo in ogni sede, al fianco dei cittadini monteclarensi".

Alcuni anni fa e' stato pubblicato un libretto "Castiglione Delle Stiviere,  La storia industriale" ed era stato chiesto agli imprenditori di raccontare la nascita della loro impresa. Ora, e' arrivato il momento, in memoria dei miei genitori, Augusta e Giovanni Nodari, che tanto hanno dato all'azienda sopra citata, di raccontare la vera storia. L o devo, come promesso, per rispetto al loro lavoro, perché' ricordo la tristezza è la delusione negli occhi di mio padre quando lesse quelle prime righe e perché mi e' stato chiesto dalle numerose persone che hanno affiancato i miei fin dal lontano 1965 e che ogni volta che li incontro li ricordano con affetto e riconoscenza.

A seguito della seduta di CC dello scorso martedi 25 luglio in cui, fra gli altri punti, era posta all'OdG la mozione presentata da 3 dei gruppi consigliari di minoranza, ho ritenuto opportuno e necessario chiarire quanto segue. Ogni consigliere comunale ha il diritto di presentare mozioni, quale che sia l'argomento, e richiederne la trattazione in occasione di seduta di CC. Così è accaduto in questa circostanza e, come è abitudine di questa amministrazione, non sono stati messi in atto comportamenti dilatori nè elusivi.
Aver posto l'argomento all'ultimo punto dell'OdG corrisponde alla consuetudine ed aver accettato, dopo la proposta di alcuni consiglieri di minoranza, di anticiparne la trattazione di due punti, voleva essere testimonianza di attenzione verso i consiglieri e i cittadini presenti. Peraltro la convocazione è stata anticipata alle 20,30 in luogo delle consuete 21, per evitare che la trattazione della mozione potesse avvenire in ora tarda. Credo, tuttavia, che la decisione assunta da tutti i consiglieri di minoranza presenti di non trattare i punti rimasti prima della mozione e di esprimere preventivamente voto contrario senza neppure dare modo di illustrarne i contenuti, costituisca un precedente grave e preoccupante. Credo fermamente che il CC sia il luogo dove le questioni politiche ed amministrative di ogni città trovino naturale scenario di confronto e aver tentato di piegare il CC a meri fini elettorali in spregio delle istituzioni rappresenti distorsione inaccettabile di regole e consuetudini. Come da regolamento, ogni consigliere comunale ha ricevuto regolare avviso di convocazione con relativo OdG: in quella occasione, laddove lo avessero ritenuto, avrebbero potuto richiedere modificazione della scaletta. Il fatto che argomenti di fondamentale importanza riguardanti i conti dell'amministrazione siano stati del tutto ignorati, lascia intendere quale sia la scala dei valori attribuita, in spregio agli interessi collettivi che, mai come in questi momenti di difficoltà economica, dovrebbero essere salvaguardati. Questa amministrazione si è distinta nel corso degli oltre 4 anni trascorsi per aver posto in essere comportamenti ispirati alla trasparenza e coinvolgimento delle minoranze, in ottemperanza del principio secondo cui due o più teste pensano meglio di una, e ne è dimostrazione l'aver accettato in più occasioni proposte o emendamenti promossi da chi siede nei banchi dell'opposizione. Le commissioni capigruppo, a cui tutti i consiglieri sono ammessi, sono state convocate in più occasioni e sono una innovazione di questa amministrazione. Se le reali intenzioni erano, come i fatti paiono dimostrare, la generazione di attenzione mediatica e indurci a far dichiarazioni sconvenienti, sarebbe stato assai più corretto e dignitoso richiedere un pubblico confronto, come accadde due anni or sono sempre su questioni inerenti l'accoglienza internazionale, al quale, come sempre, non ci siamo sottratti. Questo inqualificabile precedente mi induce a valutare che in futuro ogni mozione venga trattata o in seduta pubblica separata o attraverso risposta scritta, riservandomi di volta in volta il diritto di decidere quale strumento adottare. A nome della amministrazione mi scuso per il pessimo esempio e ringrazio tutti i cittadini intervenuti per la dimostrazione di interesse e rispetto delle diverse posizioni rappresentate


Alfredo Posenato
Sindaco Castel Goffredo

Vorrei utilizzare lo spazio cortesemente concesso per fare una precisazione riguardante il gradito onore per il nostro territorio di poter ospitare il premier britannico Theresa May. Voglio parlare non della famosa ospite ma dare il meritato spazio a tutti gli operatori delle forze dell'ordine e dei collaboratori civili che con spirito di servizio svolgono il loro mandato oltre il loro semplice dovere, ( posticipando ferie, adeguandosi ad orari scomodi per le loro famiglie, ecc. )

Sig. Direttore,
c'è sempre più bisogno in politica di equilibrio e di moderazione, se vogliamo sperare che gli elettori tornino alle urne senza lasciarsi convincere a starsene a casa dagli scandali, che, ogni tre per due, affiorano sui massa media. Certo non giova a capire cosa sta accadendo a sinistra con Renzi insensibile ai richiami dalla sua sinistra ed un centro-destra sempre più a trazione Salviniana con Berlusconi costretto a tener conto che si può vincere soltanto stando tutti e insieme, magari arrivando a dover digerire il leader della Lega a Palazzo Chigi, anche se potrebbe tentarlo, ad elezioni avvenute (ma, per capirne di più, si dovrà attendere la nuova legge elettorale con la quale si andrà al voto), un accordo con un Renzi indebolito e quanto mai bisognoso di aiuto.

Sig. Direttore,
non ci avevo pensato né tanto meno sperato che il consigliere comunale Rino Polloni di Desenzano del Garda, nell'assumere il ruolo di presidente del consiglio, incarico conferitogli dopo 19 anni di servizio, potesse immaginare di riproporre il ripristino della segnaletica stradale in dialetto in quella che viene considerata la "capitale" del basso lago. Una riproposizione, dopo che la Giunta Leso aveva provveduto a cancellare quanto disposto dalla Giunta Anelli.

Pagina 1 di 34

logo il gazzettino nuovo
Settimanale di informazione per le province di Mantova e Brescia dal 1987

 


In onda dal 1977

 

Editore: RADAR SRL
46043 Castiglione delle Stiviere (Mantova)
via Marconi, 2 - tel. +39 0376 631709
info@ilgazzettinonuovo.it - PEC: radar@registerpec.it
P.Iva e Iscrizione Registro Imprese 01512920206

capitale sociale € 24.500 i.v. - REA.: MN163599

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati.
È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze…Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cookie policy. Accetto i cookie da questo sito. Accetto